Apello del mese di Luglio 2003
Darbessamadb      Fondation Père Simon El-Zind

 

Cari amici,

Durante questo mese di Luglio, le attività di molti di noi ralentano seguendo il ritmo dell’estate.
Non abbiamo voglia di intraprendere cose nuove ma al contrario vogliamo riposare e non fare nulla. Gesù, cosciente delle nostre fatiche quotidiane ci invita :

“venite in un luogo solitario ...e riposatevi poco.” Mc 6,31

Il riposo al quale Gesù ci invita non è inattivo. Al contrario, questo riposo è fatto di vicinanza con Lui. E’ fatto di ascolto. Ma per ascoltare Gesù, bisogna fare silenzio.

“Il silenzio edifica perchè permette un ritorno in se, e mi permette di ritrovarmi per confrontare gli obbiettivi che ho fissato per la mia vita da una parte, e la realtà che vivo dall’altra parte, affinchè possa fare le opportune rettifiche.
Il silenzio edifica perchè permette di essere attento alla parola che Dio mi fa ascoltare per riflettere sull’andamento della mia vita, e mi fa capire quale è la strada della correzione, e in quale senso percorrerla, al fine di non smarrire gli obbiettivi essenziali o di non accontentarmi di una prima vittoria o di non abbandonare al primo fallimento."
Don Simone Zind,
estratto del libro “Khadiman iradata rabbi”

Approfittiamo di questo mese di Luglio per scoprire la chiamata profonda del Signore. Prendiamoci il tempo di non fare nulla, se non lasciar agire Dio in noi con una prolungata preghiera e con una attenzione rinnovata al sacramento dell’eucaristia.
Sorelle e fratelli,
L’appello del mese di luglio ci invita a :
- Celebrare la Santa Eucaristia pregando Lo Spirito Santo per far sorgere in noi la nostra vera missione accanto ai nostri fratelli.
- Prendere il tempo di rileggere, meditare e nutrire di qualche passaggio della bibbia, la nostra fede che ha bisogno di essere alimentata dalle parole di Dio. Se il signore ci parla attraverso gli avvenimenti della vita quotidiana, Egli ci parla pure e soprattutto attraverso le dichiarazioni esplicite d’amore che Egli ci manda nella bibbia.

Buone vacanze e coraggio a tutti quelli che rimarranno a lavorare.