Cari amici,
"Nostro Signore non è
venuto per giudicare ma per salvare. Nostro Signore ama
la vita. E’ per questo che noi abbiamo la speranza
e che non disperiamo. E' per questo pure che, ogni volta
che noi attraversiamo delle difficoltà, volgiamo
lo sguardo verso Colui, che, sulla croce, ha dato la vita
affinchè noi avessimo la vita. Da lui noi prendiamo
la nostra forza per continuare il nostro cammino."
Don Simone Zind, estratto del C.D. “Tout est grâce”
A metà del mese di settembre, si innalza la croce
gloriosa.
E' un 14 settembre che Santa Elena, madre dell'imperatore
Costantino, scoprì la croce di Cristo vicino al
Golgotha. Ne portò un frammento a Roma e lo espose
in una basilica costruita a questo proposito, che fu chiamata
Santa Croce in Gerusalemme. Da lì nacque la festa
della Croce Gloriosa, che noi celebriamo ogni anno il
14 settembre.
Il mistero della Croce non è a misura della nostra
ragione. La nostra fede è sospesa alla croce. Non
si tiene in piedi che solo perchè la croce si tiene
in piedi. Si tiene in piedi solo perchè il Cristo
si è rialzzato. Egli si è innalzato dalla
terra per attirare tutti gli uomini verso suo Padre. Come
Cristo prende "la sua croce ", nello stesso
modo si deve vivere. Il distacco è la rinuncia
a se, è passare dalla morte alla vita con Cristo.
E' vivere di più nella libertà dello Spirito.
Alziamo gli occhi con fede verso la croce di Gesù,
allora, " il nostro cuore di pietra, infine, può
diventare cuore di carne. " Ez 36,26
Sorelle e fratelli,
L’appello del mese di Settembre ci invita a :
· Celebrare la Santa Eucaristia secondo l’intenzione
di tutti quelli che annunciano la Parola di Gesù,
e dispensano i sacramenti, per l’intercessione di
Don Simone nell’aniversario della sua ordinazione
sacerdotale.
· Durante la canicola di questo estate in Francia,
i corpi di diverse persone decedute non sono stati reclamati.
Nessun parente, nessun vicino ha chiesto notizie di loro...
Preghiamo per tutte queste persone, ma soprattutto per
le loro famiglie. E, cerchiamo di agire : prendiamoci
il tempo per guardare intorno a noi ed essere all’ascolto
delle persone che vivono nella più totale solitudine.
Preservaci Signore dall’essere sordi agli appelli
di miseria.