Biografia Padre Simon
 
 
Vita Pastorale

























In realtà, Simone aveva gia’ iniziato l’impegno pastorale durante il suo soggiorno a Roma, parallelamente ai suoi studi accademici, non rifiutando mai le responsabilita’ pastorali derivanti dal ruolo di prete assistente presso diverse parrocchie cattoliche in Europa. Tra il 1990 ed il 1991, infatti, aveva assunto la carica di assistente ecclesiale presso Don Andrea Santoro, cappellano della parrocchia <<Gesu’ di Nasareth>> nella zona di Pietralata (Roma), e tra il 1991 ed il 1994, presso Don Luigi Zangrilli, cappellano della parrochia <<San Francesco d’Assisi>> a Cisterna, nella provincia di Latina (nel Lazio) (Italia).

Ma non è tutto. Assunse anche carichi pastorali in altre parrocchie sia in Italia, che in Svizzera ed in Germania {<< San Pietro Candelo >> a Biella (Italia) nel Natale 1989, Pasqua 1990 ed nel luglio 1990; << Parrocchia di Introbio>> a Lecco (Italia) nel Natale 1990; << San Martino >> a Camorino (Svizzera) nel Natale (1991-1994) e nei mesi di luglio (1991-1993); parrocchia d’Aschaffenburg in Baviera (Germania) nel ottobre 1992}
.Nel soggiorno in Germania, approfitto’ delle vacanze estive per approfondire la sua conoscenza della lingua tedesca {soggiorno a Goethe-Institut a Murnau (Germania) nell’estate 1991, soggiorno di perfezionamento dai Gotz a Freiburg (Germania) nel settembre 1992}.

Il suo impegno e l’incisività della sua azione pastorale, durante il soggiorno romano, permisero a Simone di tessere solidi legami tra le sue diverse parrocchie europee e di realizzare un progetto di cooperazione scout Libano-Italia. Grazie alla sua iniziativa, la parrocchia svizzera di Camorino invito’ il gruppo scout italiano di Cisterna in occasione della Pasqua dell’anno 1993. Gli scout accolsero l’invito e si recarono ad animare le celebrazioni del Giovedi Santo, del Venerdi Santo e della Domenica di Pasqua accompagnati dal loro cappellano libanese. Prima ancora, e grazie all’iniziativa di Padre Simone, gli Scout di Cisterna avevano invitato 17 scout libanesi (otto del gruppo degli Apostoli di Jounieh e nove del gruppo San Marone di Chekka nel nord del Libano) ad un campeggio itinerante, seguito da un campeggio stabile nella campagna romana, nel luglio 1992. Fu un momento indimenticabile per tutti i partecipanti.

Padre Simone seppe anche stringere profonde amicizie in Italia ed in Svizzera, amicizie che continuo’ a coltivare anche dopo il rientro in Libano. Tra quelle che si rivelarono piu’ solide, si segnalano, in particolare: a Candelo, la signora Rita Pezzana, che Simone chiama affettuosamente << mamma Rita>> e che considera come una seconda madre e la famiglia Pessa (Paolo e Dianela con la loro figlia Francesca); a Camorino, la famiglia Decristophoris (Mario e Maria Rosa con le loro figlie Ulda e Cinzia); infine, a Cisterna, la famiglia Mercuri (Alberto e Maria Pina con le loro figlie Maria Dina, Claudia e Sara); quest’ultima e’ quella che gli sta maggiormente a cuore e che lo ospiterà abitualmente ogni volta che si rechera’ in vacanza in Italia, dopo il suo definitivo ritorno in Libano il 28 settembre 1994.

Prete secolare alla diocesi di Jounieh (Liban), Padre Simone fu, dal 15 ottobre 1994, vicario del pastore Youssef Al-Andari alla parrocchia di <<San-Marone>> a Haret Sakhr (Jounieh) poi, pastore della stessa parrocchia, dal 12 ottobre 1996, dopo il decesso di Padre Al-Andari.

E’ a <<San-Marone>> che Padre Simone dara’ prova di tutte le sue capacità e qualita’ pastorali. Imprimerà vita e rigore alle confraternite laiche femminili sia dell’Immacolata Concezione e di San-Giuseppe, oltre che all’unione Mariale (rispetto alla vergine maria). In seguito promosse nuove iniziative parrocchiali quali la suddivisione del territorio della sua parrocchia in zone pastorali omogenee, ognuna sotto la protezione di un santo; ed ancora, le <<comunita’ di famiglie>>, versione adattata delle Squadre della Madonna ENDj, per promuovere la vita di coppia e di famiglia nella parrocchia; la messa dei piccoli; la messa dei giovani; il gruppo di preghiera; la corale parrocchiale; la corale dei bimbi chiamata <<corale della carita’>>; la processione quotidiana durante il mese mariano..

Parallelamente alle attivita’ pastorali regolari, Padre Simone riservò’ attenzione particolare all’organizzazione di attivita’ culturali di qualita’ in seno alla sua parrocchia, oltre che alla promozione della ripartizione dei differenti riti pastorali tra le chiese cattoliche.
Inoltre, cumulo’ diverse e molteplici responsabilita’ anche all’esterno della sua parrocchia; fu, infatti, membro della commissione diocesana per la catechesi (1994-1999); membro della commissione diocesana giovanile (1994-…); membro del consiglio sacerdotale (1994-1999); catechesi alla scuola San-Giovanni di Okaybeh (1994-1998); animatore spirituale al collegio delle suore della Santa Famiglia Francese a Jounieh (1999-2001); cappellano del gruppo Sociale Scout GSS a Jounieh (1998-…); professore di teologia dogmatica al Centro di San-Pietro e Paolo per la formazione dei laici ad Azra (Libano) (1996-…); conferenziere nelle sessioni di preparazione al matrimonio alla diocesi di Jounieh dal 1996, anno in cui le sessioni furono istituite.