| Vita
del Scout
Con
l’ispirazione di Padre Chalhoub, Simone beneficio’
nel seno del Clan San Giovanni Battista di una educazione
scout molto solida. Con Bechara Khabsa, il suo capo
squadra, si preparo’ per la promessa scout, che
pronuncio’ a Bkerke’ il 27 maggio 1978.
Fece, in seguito, la sua <<prima veglia>>
a Ghosta, il 20 gennaio 1979, dopo un lavoro di riflessione
sostenuto da Edouard Bourgi. Il 26 gennaio 1979, patrocinato
da Samir Farhat, gli fu assegnato il totem di <<
Sciacallo Radioso>>. Il seguente giorno, assunse
la carica di responsabile della squadra << La
Fiamma>>. Il suo mandato di capo squadra, cessò
il 15 novembre 1980, alla partenza di un week-end (
campeggio di fine settimana) nel corso del quale fu
promosso Assistente Capo di Clan. Il primo agosto 1981,
nel boschetto di pino di Harissa, assunse la responsabilita’
di Capo del Clan San Giovanni Battista, nel corso di
una festivita’, durante la quale Edouard Bourgi
fu nominato Capo di Gruppo e Fadi Barhouche fu promosso
al grado superiore.
Inoltre,
dall’ ottobre 1980, Simone assunse le funzioni
di Assistente Commissario Nazionale del Ramo Route presso
l’Associazione degli Scout del Libano, per tre
anni consecutivi.
All’epoca, il commissario nazionale del Ramo Route
non era altro che Salemeh Hoshaymeh, vecchio Capo del
Clan San Giovanni Battista.
La
sua carriera di responsabile routier si concluse il
4 agosto 1984 al Collegio degli Apostoli, durante una
cerimonia di chiusura nella quale trasmise la fiamma
a Youssef Zgheib per diventare Assistente Capo di Gruppo.
Qualche mesi piu’ tardi, il 23 dicembre 1984,
in occasione del Natale, nel Collegio degli Apostoli
fu nominato Capo gruppo. Rimase in carica per un anno
e, il 23 dicembre 1985, cedette il posto a Kamal Zakhour.
Intanto,
il sabato 26 maggio 1984 , si ricorda per essere stato
il giorno in cui Simone raggiunse l’apice della
sua carriera negli scout. In effetti quel giorno, nella
foresta di Harissa, sotto il benevole sguardo del padrino
Michel Sakr e dopo la benedizione congiunta di Padre
Chalhoub, suo esempio scout e suo padre spirituale,
e del vescovo Roland Abou Jaoudeh, vecchio capo degli
Apostoli, Simone conseguì il massimo riconoscimento,
apogeo di un ricco percorso scout, vissuto con un’autenticita’e
una fedelta’ puramente cristiane.
Ma,
la vera data chiave della sua vita, è rappresentata
dal giorno successivo. Infatti, quella domenica nella
proprieta’ dei Choueiri, in presenza del suo padrino
scout e del suo padrino spirituale, il padre Sami Bteiche,
missionario libanese, durante una messa d’azione
di grazia a Chnaniir (vicino a jounieh) annuncio’
alla comunita’ scout la decisione, che sorprendera’
gradevolmente tutti i presenti, ivi compresi i suoi
genitori: quella di impegnarsi a seguire la via del
Signore, prendendo i voti sacerdotali. Da quel momento,
inaugurera’ un nuovo capitolo della sua vita,
cosi’ permeata della presenza del Redentore, ancora
più luminoso.
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